{"id":3071,"date":"2018-07-12T13:55:04","date_gmt":"2018-07-12T11:55:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.des.varese.it\/?page_id=3071"},"modified":"2022-06-20T14:55:06","modified_gmt":"2022-06-20T12:55:06","slug":"breve-presentazione-e-storia-del-des","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.des.varese.it\/?page_id=3071","title":{"rendered":"Breve presentazione e storia del Des"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"left\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Gli scopi<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">: contribuire a costruire un mondo pi\u00f9 giusto, attraverso il cambiamento del sistema economico attuale; promuovere e diffondere i valori e i principi dell&#8217;economia solidale; mettere in rete (collegare saldamente) le tante realt\u00e0 che fanno economia solidale nel nostro territorio; realizzare e favorire progetti di economia solidale che aiutino le realt\u00e0 esistenti a consolidarsi e crescere, favoriscano la nascita di nuove realt\u00e0, sviluppino tutta la rete aumentando l&#8217;integrazione fra i vari attori dell&#8217;economia solidiale.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>1a) La prima fase (2005 &#8211; 2007) <\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"left\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Il percorso di costruzione del <\/span><\/span><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">DES Varese nasce nei primi mesi del 2005 su iniziativa dei nodi locali della &#8220;Rete Lilliput&#8221; con altre realt\u00e0 che fin da subito hanno condiviso questo cammino. I valori fondanti sono stati quelli legati alla pace, ai diritti, alla giustizia sociale e alla difesa dell&#8217;ambiente. In quel momento esistevano gi\u00e0 diverse realt\u00e0 di economia solidale ma nessuna forma di rete.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Il risultato che si intendeva raggiungere era la nascita di un sistema locale (distretto) in cui l\u2019economia potesse soddisfare non solo i bisogni ma anche i valori delle persone e delle comunit\u00e0, innovando le modalit\u00e0 di produrre, commerciare e consumare, ponendosi come &#8220;laboratorio pilota&#8221; nel quale sperimentare forme di collaborazione secondo principi di sostenibilit\u00e0 ecologica, di valorizzazione della dimensione locale e delle relazioni, di partecipazione attiva e democratica, all\u2019insegna di un\u2019economia equa e socialmente sostenibile.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">I primi passi del progetto sono stati l&#8217;elaborazione della carta dei principi del DES Varese e la mappatura delle realt\u00e0 che, sul territorio provinciale, si riconoscevano nei principi dell\u2019economia solidale (gruppi di acquisto solidale, botteghe di commercio equo e solidale, produttori bio, artigiani, realt\u00e0 attive nella <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">finanza etica, nel turismo responsabile, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">nella tutela ambientale, nella difesa della pace e dei diritti, nella cooperazione sociale e internazionale). L&#8217;obiettivo di mappare il territorio ha fatto s\u00ec che si creassero i primi contatti e le prime connessioni da cui si \u00e8 partiti per costruire la rete di economia solidale. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">In tutto questo periodo il gruppo promotore \u00e8 rimasto a livello informale.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"left\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>1b) La seconda fase: la costituzione in Associazione di Promozione Sociale (2007-2012)<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"left\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Dopo pi\u00f9 di 2 anni di questo lavoro &#8220;sotterraneo&#8221; di conoscenza delle esperienze locali ma anche di formazione e riflessione, nell&#8217;ottobre del 2007 il gruppo promotore si costituisce in APS. &#8220;La decisione di darsi una figura giuridica \u00e8 stata presa unicamente per rendere possibili o facilitare i rapporti con le istituzioni, l&#8217;acquisizione di finanziamenti, l&#8217;assunzione diretta di spese, la partecipazione a bandi, etc., in altre parole per consentire al DES di esistere e di diventare operativo. L&#8217;Associazione DES VA non \u00e8 il DES ma non vuole neppure essere &#8216;una tra le tante&#8217;; essa ha senso unicamente come strumento che pu\u00f2 permettere a tutte quelle persone e realt\u00e0 che si impegnano per la costituzione e lo sviluppo del DES di agire in modo realmente incisivo ed efficace.&#8221; (dalla relazione per l&#8217;assemblea del 15.9.2008).<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"left\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Sar\u00e0 una coincidenza ma nel maggio 2008 si riesce ad organizzare la prima fiera provinciale dell&#8217;economia solidale ed a pubblicare la prima edizione delle Pagine Arcobaleno. I soci dell&#8217;Associazione sono tutte persone fisiche, che si impegnano attivamente nella costruzione del DES. Nel corso degli anni il loro numero rimane mediamente intorno alle 20 unit\u00e0. Le realt\u00e0 che nel 2008 aderiscono al DES -sottoscrivendo la carta dei principi- sono circa 50.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"left\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Negli anni successivi, pur con gradualit\u00e0, la rete continua a svilupparsi. Ogni anno viene realizzata la fiera provinciale, che registra un numero crescente di partecipanti; inoltre vengono costituiti tavoli permanenti di lavoro, realizzati diversi progetti (in proprio o in partnership con altre realt\u00e0), avviate collaborazioni, organizzati incontri e convegni.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"left\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Nel 2012 le realt\u00e0 che hanno aderito al DES sono circa 140.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"left\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">A questo punto inizia una profonda riflessione sull&#8217;assetto istituzionale, motivata soprattutto dalla considerazione che una rete ormai cos\u00ec ampia e sempre pi\u00f9 coinvolta nella costruzione del distretto, non poteva pi\u00f9 essere governata da un gruppo di persone volonterose e ben intenzionate ma che non rappresentavano -n\u00e9 formalmente, n\u00e9 sostanzialmente- i numerosi soggetti dell&#8217;economia solidale.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"left\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>1c) La terza fase: la modifica dello statuto e la nascita di una associazione di II livello (2012-)<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"left\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Il passaggio naturalmente non \u00e8 stato semplice e ha richiesto un lungo lavoro interno di revisione dello statuto -per renderlo adeguato alle caratteristiche ed alle nuove istanze della rete- ed una massiccia sensibilizzazione delle realt\u00e0 aderenti al DES, al fine di farle diventare socie ed esprimere cos\u00ec i loro candidati per la presidenza ed il consiglio direttivo del DES. Il cambiamento viene presentato cos\u00ec all&#8217;assemblea dell&#8217;aprile 2012: &#8220;&#8230;<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Anche questo \u00e8 un passaggio importante che determina un cambiamento sostanziale nell&#8217;Associazione, che da mero strumento nato per facilitare la nascita ed i primi passi del Distretto di economia solidale di Varese, diventa effettivamente organo di rappresentanza di tutte le realt\u00e0 che in questi anni hanno aderito, sottoscrivendo la Carta dei Principi del DES. Questo nell&#8217;intento di consegnare la gestione della rete che abbiamo creato alla rete stessa, attraverso un maggior coinvolgimento ed una maggiore responsabilizzazione di tutte le realt\u00e0 e processi decisionali trasparenti e condivisi. Il testo che verr\u00e0 approvato prevede che l&#8217;Associazione &#8220;DES VA&#8221; diventi un&#8217;associazione di secondo livello ed i soci, pertanto, non saranno pi\u00f9 persone fisiche (con l&#8217;eccezione dei soci volontari) ma realt\u00e0 associative (formali o informali che siano)&#8221;. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"left\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Le modifiche statutarie vengono approvate nel dicembre del 2012 e le elezioni per il rinnovo degli organi sociali vengono fatte nel febbraio del 2013, secondo un meccanismo che permette a tutte le categorie di soci di avere almeno un proprio rappresentante nel consiglio direttivo. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"left\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Al 31 maggio 2013 il DES conta 37 soci ordinari (cio\u00e8 soggetti giuridici o gruppi informali) e 22 soci volontari (persone fisiche).<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"left\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Le realt\u00e0 che hanno sottoscritto la carta dei principi sono oltre 200.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"left\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">I numeri incominciano ad essere significativi (come pure la rilevanza di tante realt\u00e0), ma lo scopo del DES non cambia: non si intende infatti creare una grande organizzazione -magari rigidamente strutturata e verticistica- bensi continuare a sviluppare e rinforzare la rete reale, per renderla sempre pi\u00f9 ampia e multiforme, integrata e partecipe della vita del Distretto. Oltre a questo compito fondamentale il DES si incarica di rilanciare alla rete proposte e campagne nazionali o di macroarea, di <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">sviluppare e proporre progetti propri (anche tramite i tavoli di lavoro), di <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">creare le condizioni e la cornice affinch\u00e9 si sviluppino -e vengano pubblicizzati- progetti autonomi delle e tra le realt\u00e0 locali.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"left\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>2- L&#8217;attuale assetto organizzativo<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"left\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Se dal punto di vista istituzionale il DES \u00e8 retto dagli organi sociali dell&#8217;Associazione (Assemblea, Presidente e Consiglio Direttivo, che conta 13 membri) dal punto di vista organizzativo \u00e8 stata scelta la strategia di costituire (o formalizzare, nel caso di nascita spontanea) dei tavoli di lavoro, cui partecipano liberamente anche realt\u00e0 e persone che non sono socie del DES. Questo strumento consente di allargare in modo semplice e flessibile il numero di persone attive (e il loro senso di appartenenza al DES) e di soddisfare contemporaneamente 2 distinte esigenze: quella di valorizzare le energie creative e propositive espresse dalla rete e quella di coordinare le iniziative ottimizzando le risorse e facilitandone la visibilit\u00e0 sul territorio.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>I Tavoli di DES VA<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">I Tavoli sono quindi sottosistemi della rete, luoghi di sinergia e coordinamento tra realt\u00e0 che a vario titolo si occupano delle medesime tematiche, strumenti di sviluppo di particolari ambiti di interesse per il Distretto. Ogni Tavolo ha un referente che tiene i contatti con il Consiglio Direttivo del DES.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\"><u>Tavolo Va-Oltre<\/u><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\"><b>:<\/b><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\"> \u00e8 la rete di collegamento tra i Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) della zona, che attualmente sono 56. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\"><u>Tavolo Rete Varesina del commercio equo solidale<\/u><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">: \u00e8 la rete di coordinamento delle botteghe di commercio equo, cui hanno aderito tutte le realt\u00e0 presenti nella provincia.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"zxx\" align=\"left\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Le <\/span><\/span><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>realt\u00e0<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> che hanno sottoscritto la carta dei principi, sono a tutt&#8217;oggi circa 200. Si tratta di GAS, botteghe del commercio equo e solidale, aziende produttive e di servizi, cooperative sociali, associazioni di volontariato e di promozione sociale, realt\u00e0 che si occupano di ambiente, software libero, turismo responsabile, piccoli artigiani e commercianti, <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Eras Medium ITC, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">L&#8217;Associazione DES VA \u00e8 socia di: Ciessevi Varese, Banca Popolare Etica, Associazione Co-energia, Associazione RIES-Rete Italiana Economia Solidale.<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli scopi: contribuire a costruire un mondo pi\u00f9 giusto, attraverso il cambiamento del sistema economico attuale; promuovere e diffondere i<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"class_list":["post-3071","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.des.varese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3071","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.des.varese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.des.varese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.des.varese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.des.varese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3071"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.des.varese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3071\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3600,"href":"https:\/\/www.des.varese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3071\/revisions\/3600"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.des.varese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3071"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}