{"id":100,"date":"2012-12-26T15:25:57","date_gmt":"2012-12-26T14:25:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.des.varese.it\/nuovosito\/?page_id=100"},"modified":"2016-08-08T21:20:47","modified_gmt":"2016-08-08T19:20:47","slug":"carta-dei-principi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.des.varese.it\/?page_id=100","title":{"rendered":"Carta dei principi"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\">DES Varese<br \/>\nCONDIVISIONE CARTA DEI PRINCIPI<br \/>\nPREMESSA<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una societ\u00e0 ed in un&#8217;economia sempre pi\u00f9 subordinate alla logica del profitto, dove crescono conflitto, sfruttamento, precariet\u00e0 ed esclusione, \u00e8 in continua crescita il movimento di donne e uomini alla ricerca di nuovi stili di vita, non fondati sul &#8220;ben-avere&#8221;, ma su un reale &#8220;ben-essere&#8221; della persona e della collettivit\u00e0, secondo criteri di eticit\u00e0, equit\u00e0, solidariet\u00e0 e sobriet\u00e0.<br \/>\nOggi la possibilit\u00e0 di seguire questi criteri, in tanti ambiti della nostra economia quotidiana, si va sempre pi\u00f9 allargando, e sono molte le proposte reali e concrete che gi\u00e0 esistono: il commercio equo e solidale, la finanza etica, il consumo critico e consapevole, la cooperazione sociale, le attivit\u00e0 che si occupano di riciclo e riuso, di energie rinnovabili, di agricoltura biologica, di turismo responsabile, di solidariet\u00e0 internazionale, di tutela dell&#8217;ambiente e infine le tante realt\u00e0 che si occupano di pace, cultura, arte, formazione e informazione.<br \/>\nTante realt\u00e0 che mettono ogni giorno la solidariet\u00e0 al centro dei meccanismi economici e sociali, non interpretando il valore della solidariet\u00e0 come banale beneficenza, ma riformulando in modo responsabile il proprio stile di produzione e<br \/>\ndi consumo, perch\u00e9 oggi \u00e8 sempre pi\u00f9 importante non solo dare di pi\u00f9, ma anche prendere di meno ed usare meglio le risorse disponibili.<br \/>\nCi\u00f2 che si va realizzando \u00e8 un&#8217;economia solidale, basata sulle relazioni e sullo scambio tra le persone, i territori e le culture; un&#8217;economia che riconosce la complessit\u00e0 del nostro mondo, ma valorizza le differenze e ripudia l&#8217;esclusione e lo sfruttamento; un&#8217;economia strumento di pace e di cooperazione tra i popoli. L&#8217;economia solidale sta muovendo i suoi primi passi ma c&#8217;\u00e8 gi\u00e0, ed \u00e8 necessario farla conoscere, promuoverla e sostenerla.<br \/>\n<em><strong>\u201cL&#8217;utopia non \u00e8 l&#8217;irrealizzabile, ma l&#8217;irrealizzato&#8221;<\/strong><\/em><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><\/h3>\n<h4 style=\"text-align: center;\">CARTA DEI PRINCIPI<br \/>\nFINALITA\u2019 E PRINCIPI DI UN DES<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;idea da cui ogni DES ha preso origine \u00e8 quella di agire localmente nei vari territori mettendo in rete le svariate esperienze di economia solidale esistenti per rafforzarle e svilupparle ma anche per promuovere la nascita di nuove realt\u00e0- con il fine di dare vita a distretti locali che globalmente possano ricomporre un sistema economico solidale.<br \/>\nUn sistema che nasca dall&#8217;intreccio delle prassi concrete, sperimentandosi e diffondendosi dal basso, in grado di soddisfare i bisogni ma anche i valori delle persone e delle comunit\u00e0.<br \/>\nL&#8217;obiettivo \u00e8 di innovare le modalit\u00e0 di produrre, commerciare e consumare ponendosi come &#8220;laboratorio pilota&#8221; locale in cui si sperimentano forme di collaborazione e di sinergia, secondo i seguenti principi:<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>1 . Economia equa e socialmente sostenibile:<\/strong><br \/>\nI soggetti che appartengono al Distretto si impegnano ad agire:<br \/>\n&#8211; in base a regole di giustizia e di rispetto delle persone (condizioni di lavoro, salute, formazione, inclusione sociale, garanzia di beni e servizi essenziali);<br \/>\n&#8211; promuovendo una modalit\u00e0 equa ed etica di utilizzare i proventi della propria attivit\u00e0: reinvestimento degli utili, o di una parte di questi, per scopi sociali o solidali (prendendo a riferimento l&#8217;esperienza del movimento cooperativistico) e per la creazione di nuovi posti di lavoro o la trasformazione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato;<br \/>\n&#8211; garantendo la massima tracciabilit\u00e0 della filiera produttiva e dei prezzi a cui vengono venduti i prodotti; in questo modo si rende trasparente il rapporto tra produttori e consumatori, valorizzando la cura, l&#8217;impegno, la correttezza su cui si basa il proprio lavoro e dichiarando il prezzo sorgente, vale a dire il prezzo che il produttore considera come giusto riconoscimento della propria attivit\u00e0.<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2. Sostenibilit\u00e0 ecologica:<\/strong><br \/>\nI soggetti aderenti al Distretto si impegnano a praticare un&#8217;economia rispettosa dell&#8217;ambiente (sia nell&#8217;uso di energia e materie prime, sia nella produzione di rifiuti) e il pi\u00f9 possibile contenuta nell&#8217;impatto ambientale, ottimizzando e riducendo il consumo delle risorse -energia e materie prime &#8211; e la produzione di rifiuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3. Valorizzazione della dimensione locale e delle relazioni:<\/strong><br \/>\nQuesto significa dare la priorit\u00e0 alla produzione e al consumo delle risorse del territorio -in termini di materie prime ed energia- ma anche riscoprire, utilizzare e diffondere conoscenze, saperi e pratiche tradizionali. Nel contempo si vuole dar risalto anche alla dimensione immateriale del benessere, valorizzando le relazioni e le applicazioni concrete dei valori soggettivi, come la partecipazione a progetti locali e internazionali di solidariet\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4. Partecipazione attiva e democratica:<\/strong><br \/>\nI soggetti che fanno parte del Distretto, nel definire concretamente come gestire i processi economici e le relazioni al proprio interno e con gli altri soggetti del proprio territorio, faranno riferimento a metodi partecipativi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.des.varese.it\/contenuti aggiunti\/Carta dei principi DES.pdf\" target=\"_blank\">scarica il file in pdf<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DES Varese CONDIVISIONE CARTA DEI PRINCIPI PREMESSA In una societ\u00e0 ed in un&#8217;economia sempre pi\u00f9 subordinate alla logica del profitto,<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"class_list":["post-100","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.des.varese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.des.varese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.des.varese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.des.varese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.des.varese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=100"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.des.varese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/100\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2295,"href":"https:\/\/www.des.varese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/100\/revisions\/2295"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.des.varese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}