In
questa prima fase abbiamo iniziato ad informarci e confrontarci
su alcuni contenuti fondamentali (cosa è o può essere
un DES, su quali principi si fonda, quali sono i criteri di inclusione,
come intendiamo declinare lidea generale nella specificità
della dimensione locale), sul metodo da seguire e sugli obiettivi
da perseguire nel breve-medio periodo.
Rispetto
ai concetti di base abbiamo elaborato una prima carta
dei principi, che rappresenta nel contempo le fondamenta
del futuro distretto e la bussola con la quale orientarci nel
percorso di costruzione.
Siamo consapevoli della transitorietà di questo strumento
e della necessità di doverlo modificare, integrare, approfondire.
Ogni
cambiamento, però, dovrà essere frutto di percorsi
condivisi, trasparenti e democratici.
Questo metodo di lavoro permette a nostro avviso una reale partecipazione
e quindi cambiamenti profondi non solo dal punto di vista economico
ma anche culturale e politico.
Ad
esso perciò vogliamo far riferimento in tutte le fasi
del percorso di costruzione del DES. Daltra parte, si
sa, il metodo è importante quanto i risultati (se non
di più).
Gli
obiettivi che ci siamo dati per il prossimo periodo riguardano:
· il coinvolgimento di tutte le realtà che condividono
i valori dell'economia solidale ed in particolare quelle legate
ai settori produttivi, commerciali, di servizi, senza dimenticare
i soggetti istituzionali;
· la costituzione di una rete che già da ora permetta
ai diversi soggetti (consumatori, produttori, distributori e
fornitori di servizi) di sostenersi e di svilupparsi (primo
nucleo del futuro distretto);
· la realizzazione di una fiera provinciale delleconomia
alternativa.
Per
raggiungere questi obiettivi ci siamo suddivisi in tre gruppi
di lavoro:
1. il primo si occupa dei contenuti teorici (ed ha elaborato
la bozza della prima carta dei principi)
2. il secondo provvede a fare una mappatura delle realtà
che, pur con modalità differenti, fanno economia
solidale nel nostro territorio
3. il terzo si occupa di comunicazione (diffusione di informazioni
sul DES e sul percorso in atto, etc.) e seguirà lorganizzazione
della fiera provinciale.